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Offerta formativa
Il curriculum degli studi è composto da un insieme equilibrato di discipline scelte tra i settori delle Scienze e Tecnologie applicate ai beni culturali dell'Architettura e della Storia dell'Arte, che concorrono a formare la figura professionale del Tecnologo per la Conservazione e il Restauro. In particolare lo studente seguirà un percorso formativo che lo porterà, a partire dallo studio di materie propedeutiche come, Disegno, Fisica, Chimica, Informatica e Antropologia, all'approfondimento della conoscenza del Bene Culturale nelle sue diverse tipologie (es. Storia dell'Arte, Storia dell'Architettura, Mummiologia). Il corso si completa con lo studio delle discipline più direttamente attinenti alla diagnostica, alla conservazione e al restauro: Restauro, Materiali dei beni culturali, Deteriogeni vegetali dei beni culturali, Laboratorio di chimica del restauro, Laboratorio di geoarcheologia ecc.
Qui di seguito vengono fornite le principali informazioni sul corso: l'elenco degli insegnamenti, con la tipologia delle attività formative e la tabella analitica delle attività formative con l'indicazione dei periodi didattici e dei crediti formativi.
A.A.2006-2007 - INSEGNAMENTI CL 41
Attività Formative Crediti per indirizzo
1 anno
Museologia e Restauro dei beni sotrico-artistici 8
Disegno 10
Storia dell’Arte ed estetica 11
Storia dell’Architettura 8
Elementi di Matematica ed informatica 10
Ecologia Urbana e sociologia del bene culturale 7
Inglese 9
Attività libere a scelta dello studente 9
2 anno
Chimica generale ed inorganica 6
Laboratorio per lo Studio dei Beni Antropologici 7
Deteriogeni Vegetali dei Beni Culturali 8
Geologia Applicata e paleontologia 11
Fisica 6
Legislazione dei beni culturali 6
stage 10
3 anno
Conservazione e restauro del bene architettonico 17
Laboratorio di diagnostica chimica per i beni culturali 12
Laboratorio di telerilevamento per i beni culturali 6
Mummiologia 8
Laboratorio di Arheometria 10
Prova finale 1
Lezioni Le lezioni sono suddivise in due periodi didattici, (ottobre-gennaio; febbraio-giugno).Pur non essendo richiesto l'obbligo di frequenza, si consiglia allo studente una presenza assidua ai corsi a carattere seminariale e laboratoristico.
Stage A completamento del suo iter formativo, lo studente svolge uno stage a carattere tecnico-pratico propedeutico alla sua immissione nel mondo del lavoro. Lo stage, della durata di 250 ore, ha luogo presso laboratori privati di restauro ed istituzioni pubbliche convenzionate (es. Ufficio Regionale dei Beni Culturali, Soprintendenze, Università). Durante lo stage lo studente, guidato da un esperto, elabora una relazione (tesina) che presenterà poi in seduta di Laurea
Sbocchi professionali Il Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali forma una innovativa figura di Tecnologo, dotato di un’ampia conoscenza del patrimonio artistico, storico, architettonico e demoetnoantropologico ed esperto nelle metodologie più avanzate, che possono essere messe in opera per verificare lo stato di conservazione del Bene Culturale ed impostare i successivi interventi di restauro. Il Laureato in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali potrà svolgere la propria attività professionale presso enti locali e istituzioni preposte alla gestione e manutenzione del patrimonio culturale (soprintendenze, musei, enti territoriali ecc.) e nelle organizzazioni professionali private operanti nel settore del restauro conservativo e del recupero ambientale.
Il Laureato potrà anche proseguire la sua formazione teorico-pratica iscrivendosi alla Laurea Specialistica in Conservazione e Restauro del Patrimonio Artistico-Storico o frequentando un Master universitario di I livello.
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